La Ragazza Paralizzata dopo il Vaccino HPV che Canta e Commuove il Mondo

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Questa è la storia di una ragazzina rimasta paralizzata dopo aver ricevuto una vaccinazzione HPV e il suo video mentre canta bloccata nel suo letto sta intenerendo il mondo. Stiamo parlando di una bambina di soli dodici anni che sognava di diventare una pop-star ma che dopo una terribile reazione avversa al vaccino contro il Papilloma Virus (HPV) ha visto il suo sogno completamente infranto.

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Il suo nome è Mia Blesky, è paralizzata dal collo in giù e ha perso la sensibilità nelle braccia e nelle gambe e soffre di spasmi costanti. Nel video che vi alleghiamo, oltre alla scena in cui nelle condizioni in cui si trova adesso ci canta una bellissima canzone, potete vedere come giorni prima del vaccino mostrava il suo talento al microfono.

La sua salute purtroppo è andata persa e non può più mostrare al mondo la sua grinta.

La madre, Gini Blesky, 37 anni, spiega come i sintomi della figlia (debilitanti), sono stati causati da una reazione avversa al vaccino HPV Gardasil, uno dei vaccini più temuti.Il giorno dopo la ragazzina cominciò a sentire le gambe pesanti e una sensazione di bruciore nella zona della colonna vertebrale, quindi fu portata in ospedale. Nel video potete vedere la ragazzina mentre cercava di reggersi con le stampelle.

Mia ha perso tutta la sensibilità nelle gambe, nel corpo e nelle braccia, e adesso, sei mesi dopo, è totalmente paralizzato dal collo in giù. Gini è disperata, vuole poter trovare una cura per sua figlia. Coloro che conoscevano la ragazzina prima del vaccino, vedendola oggi, pensano che sia stata vittima di un incidente automobilistico, viste le sue condizioni.

Lo madre ci racconta come i medici di quell’ospedale non le abbiano dato alcun trattamento, così, delusi, comprarono una sedia a rotelle per Mia. Entro sei settimane tutto il corpo cominciò a bloccarsi, arrivando a non spostare un arto per 14 settimane. È passata da essere un’allegra e vivace ragazzina che canta, si esibisce e balla a un corpo bloccato in un letto. I medici che l’hanno visitata non hanno voluto approfondire il caso, e sono arrivati a parlare di un blocco psicologico.

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Mia vive nella casa di famiglia con la mamma Gini, il suo fratello gemello, altri tre fratelli e il padre, direttore della società di trasporto Lee Choulef, 39 anni. Vive attaccata a un letto e si sposta con la sedia rotelle. Attualmente stanno provando la fisioterapia. Purtroppo oltre alla paralisi Mia è incontinente e soffre di spasmi involontari.

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Le statistiche dell’agenzia europea dei medicinali mostrano che fino al febbraio 2017 sono state registrate 11.867 reazioni a Gardasil. Questo non è affatto da sottovalutare. Più di 400 famiglie, rappresentate dall’Associazione Britannica per le figlie danneggiate dal vaccino, hanno chiesto ulteriori ricerche. Intanto la sanità pubblica Inglese continua a dichiarare che il vaccino contro il Papilloma Virus (HPV) è il modo più efficace per proteggere dal cancro della cervice.

A tal proposito Gini sostiene che i medici non ascoltano le sue preoccupazioni e quelle di altre famiglie disperate che si trovano nella stessa situazione. Come se non bastasse Mia è stata abbandonata a se stessa, non riceve nessuna agevolazione né cura, e questa situazione costa alla famiglia circa 4.000 sterline al mese.

Nel frattempo sono alla disperata ricerca di una cura, una cura che riesca a ridare a Mia, la vita che aveva, con la sua salute, con la sua gioia di vivere, con la sua passione per il canto e tutto il resto. Vi lasciamo a questo commuovente video che sta toccando i cuori di tutti.

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Fonte: Il Salutista

Disclaimer: Questo articolo non e' destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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