Mal di testa, gonfiore o letargia? Il problema è nel tratto gastrointestinale.

Il nostro tratto gastrointestinale è lungo circa otto metri ed è la sezione più importante per la digestione, dal momento che si assicura che i nutrienti consumati vengano assorbiti dal corpo e mantiene in salute la flora intestinale che ci protegge dalle malattie. Se non si segue una giusta alimentazione, è facile soffrire di letargia, stitichezza, problemi digestivi, gonfiore e alito cattivo. Ecco sei tra i migliori modi per mantenere in salute l’intestino.

1. Argilla ventilata

Si tratta di un trattamento completamente naturale e molto efficace: l’argilla medicinale aiuta a purgare e a pulire il tratto gastrointestinale, eliminando batteri pericolosi, colesterolo e altri elementi dannosi.

Aiuta inoltre a combattere mal di stomaco, gonfiore, intestino irritabile e bruciori. L’argilla medicinale in polvere contiene minerali come magnesio, ferro, selenio, calcio e rame che neutralizzano l’acidità dello stomaco.

La ricetta classica se volete assumere argilla per via interna è questa (ne esistono però alcune varianti da valutare a seconda delle esigenze):

Sciogliere mezzo cucchiaino da caffè di argilla ventilata in mezzo bicchiere d’acqua. Mescolare il tutto con un cucchiaio di legno o un bastoncino (è importante che non sia qualcosa di metallo) e lasciare riposare il composto coperto da una garza o un panno di cotone per una notte in modo che l’argilla si depositi sul fondo. Bere la mattina seguente a digiuno solo l’acqua, eliminando ciò che è rimasto sul fondo.

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È importante interromperne il consumo dopo averla assunta per tre settimane.

Grazie alle sue potenzialità assorbenti, l’argilla ventilata è anche un potente chelante, ovvero è utile a tutte le persone che vogliono disintossicarsi dai metalli pesanti o altre sostanze tossiche presenti nell’organismo.

2. Consumare le bevande giuste

Sembra semplice, eppure per molte persone non è facile. Bere da due a tre litri di acqua ogni giorno aiuta a eliminare le tossine più velocemente dal corpo.

Bere anche infusi di erbe, succhi verdi e fatti con frutta fresca rappresenta un aiuto molto valido per l’intestino.

3. Cuticola dei semi di psillio

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Le cuticole dei semi della pianta plantago ovata, che crescono in India e nel Nord Africa, sono eccellenti per la pulizia dell’intestino. L’acqua contenuta nel tratto gastrointestinale si espande grazie alla mucina contenuta nei semi. In questo modo si favorisce la digestione e l’eliminazione delle tossine.

La somministrazione della polvere di cuticola di psillio è solitamente saltuaria, ovvero in concomitanza di disturbi intestinali o digestivi che non rispondono ai normali trattamenti. Siccome la stipsi, la maladigestione e le emorroidi potrebbero essere anche i sintomi di malattie gravi, prima di tentare la via dello psillio è necessario consultare il medico curante o un gastroenterologo. Solo individuando la causa dei propri disturbi, come ad esempio un colon irritabile o un alimentazione poco ricca di fibre e acqua, si può procedere all’assunzione in sicurezza.

Si stima che, nei periodi di bisogno, ne debbano essere assunti dai 2 ai 10 grammi giornalieri, pari a poco più di due somministrazioni nell’arco della giornata.

È importante bere molto acqua, almeno un bicchiere per ogni porzione assunta. Nel caso infatti in cui le feci diventassero secche, i problemi potrebbero peggiorare.

4. Alimentazione salutare

Una dieta povera di fibre e ricca di cibi poco sani, può causare l’irritazione dell’intestino e comprometterne così la flora. Per essere certi di migliorare la propria digestione, è importante evitare cibi già pronti, preferendo alimenti freschi e ricchi di fibre: insalata, frutta e verdura dovrebbero far parte della nostra alimentazione quotidiana.

Alimenti come broccoli, kiwi, prugne, finocchi, mele, carote, spinaci, rape rosse e peperoni sono ottimi per la parte basica, mentre per quella acida è indicato l’uso di erbe (come il rosmarino), funghi, noci e nocciole, legumi (come lenticchie).

5. Piante amare

Verdure ed erbe con un sapore amaro sono ideali per una flora sana. Consumandone, le mucose del tratto intestinale elimineranno tossine, virus e batteri pericolosi. Angelica, carciofo, ortica e dente di leone sono ideali e possono essere consumati in infusi o concentrati. E dovrebbero essere assunti più volte a settimana per un periodo di tre settimane.

6. Massaggio allo stomaco

Aiuta a rivitalizzare e purificare il tratto intestinale e favorisce la digestione. Dovreste farvi un massaggio due volte al giorno e respirare lentamente durante il trattamento. La pressione delle mani va adattata a quello che vi sembra più piacevole.

Stendetevi sul letto e piegate leggermente le ginocchia, posizionate le mani sulla parte superiore dello stomaco e iniziate a massaggiare fino all’ombelico usando la mano destra. Fate la stessa cosa con la sinistra. Posizionate quindi entrambe le mani al centro e toccate l’ombelico con i pollici. Le dita dovrebbe puntare verso la zona pubica. Segnate un cerchio prima con la destra e poi con la sinistra in senso orario. Iniziate quindi a fare questi movimenti circolari sullo stomaco con entrambe le mani.

Ovviamente si raccomanda di consultare un medico, nel caso i problemi siano persistenti.

Fonte: Per Davvero

Disclaimer: Questo articolo non e' destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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