Con soli 4 minuti di questo esercizio, puoi ottenere addominali tonici e scolpiti in soli 28 giorni

Condivisioni 96

Tutti sogniamo il corpo perfetto. C’è chi però non fa niente per ottenerlo, altri invece passano ore e ore in palestra, spesso senza ottenere risultati. Rimanere motivati non è facile ma non abbatterti: la soluzione è a portata di mano! Non c’è bisogno che esageri con l’allenamento, è richiesto un impegno giornaliero minimo. Tutto ciò che ti serve è costanza e forza di volontà. Perché non provi anche tu?

Loading...

Nel giro di un mese, riuscirai a potenziare gli addominali, i muscoli delle braccia, delle gambe e dei glutei. Non dimenticare però di seguire uno stile di vita sano, con una dieta bilanciata, altrimenti i tuoi sforzi saranno inutili. Con un programma di plank ben strutturato, riuscirai a ottenere dei risultati in breve tempo.

Basta seguire questa tabella:

Come vedi, l’allenamento è di 28 giorni e il tempo da dedicare al plank aumenta gradualmente, per permettere al tuo corpo di abituarsi all’esercizio e rispettandone i tempi fisiologici.

Segui i nostri consigli su Salute e Benessere. Metti un Like 🙂

I primi 9 giorni sono solo di 20/30/45 secondi e poi la durata aumenta fino ad arrivare a 2 minuti gli ultimi giorni. Rispetta i riposi dei giorni 6, 12, 18, 24 e 27: l’organismo ha bisogno di fare una pausa per sviluppare i muscoli e modellare il tuo corpo nel modo che desideri. L’ultimo giorno, puoi fare 2 minuti oppure resistere finché riesci.

Loading...

Una volta che avrei acquisito dimestichezza con il plank, potrai arrivare a 4 minuti al giorno per migliorare ancora di più. Se non assumerai troppe calorie e continuerai ad allenarti regolarmente, i risultati arriveranno di sicuro. Guarda il video che segue per prendere spunto: in questo modo realizzerai un plank perfetto. Le gambe devono essere stabili per permettere al corpo di mantenere la posizione corretta. Se non riesci a tenere le gambe sollevate, puoi poggiare le ginocchia. La posizione tradizionale è quella sui gomiti, però se vuoi rendere l’esercizio ancora più difficile, puoi osare poggiandoti sulle mani.

Loading...

Fonte: Sani e Attivi

Disclaimer: Questo articolo non e' destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
Loading...
Condivisioni 96