Come smettere di Fumare con le Erbe e altre tecniche naturali.

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Smettere di fumare è un proposito tutt’altro che semplice. La dipendenza dalla nicotina è una delle più complesse da eliminare, così ci si affida ai più svariati rimedi – dalla psicologia ai cerotti, passando per la sigaretta elettronica – nella speranza quantomeno di ridurre il consumo. Molti non sanno, però, come esistano dei metodi naturali che possono rendere questo percorso più lieve da sopportare.

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I consigli per smettere con il fumo derivano sia dall’impiego di alcune erbe officiali che da altre tecniche di rilassamento, come ad esempio l’agopuntura e la fitoterapia.

Tecniche di disintossicazione dalla Nicotina

  1. Si può smettere di fumare in modo naturale, e quindi combattere la dipendenza da nicotina disintossicandosi con una dieta ricca di frutta e verdura e spremute di agrumi.
  2. Ci si può aiutare con tisane disintossicanti a base di piante che drenano il fegato, i reni, ed il pancreas.
  3. Si possono eliminare i radicali liberi con la Vitamina C e gli antiossidanti.
  4. Si può ricorrere a piante sedative come Rodiola e Glucomannano in caso di ansia e fame nervosa; in caso di crisi da astinenza le piante utili sono il composto escolzia e il tiglio.
  5. La lecitina di soia è essenziale in quanto abbassa i livelli di colesterolo.
  6. E’ di primaria importanza fare una buona colazione, bere due bicchieri di acqua calda appena alzati.
  7. Sono utili le erbe a base di tarassaco, carciofo, bardana e fumaria, le quali sono piante disintossicanti per il fegato, reni, ed il pancreas.
  8. Per una maggiore azione depurativa è bene bere almeno 2 litri di liquidi a piccoli sorsi lontano dai pasti, preferendo tisane, spremute, pompelmi, arance, limoni.
  9. Passeggiare molto e fare esercizi di respirazione inspirando ed espirando profondamente al fine di far riprendere l’elasticità agli alveoli polmonari, l’attività fisica è utile al cuore, ai polmoni, riattiva la circolazione sanguigna.

Il tabacco distrugge la vitamina C e indebolisce le difese immunitarie, quindi i fumatori corrono più rischio degli altri di ammalarsi.

Erbe che aiutano a smettere di fumare

  • IPERICO – Sembra possa contribuire a superare l’ astinenza dal fumo con il suo effetto antidepressivo.
  • VALERIANA – Per la sua azione calmante pare in grado di contrastare lo stato di agitazione legato alla carenza di nicotina.
  • PASSIFLORA – Presa insieme con le precedenti erbe, potrebbe avere un effetto sulla dopamina, neurotrasmettitore del benessere.

Preparato a base di iperico, valeriana e passiflora. Sfruttando l’effetto antidepressivo dell’iperico e la capacità di contrastare ansia e insonnia di valeriana e passiflora, il rimedio “verde” si è rivelato utile nei fumatori che non hanno avuto benefici da altri trattamenti o che non volevano o non potevano ricorrervi.

La lobelia è una pianta della famiglia delle campanulacee, originaria del sudamerica e oggi disponibile in tutto il globo. Produce delle sostanze che si legano ai recettori della nicotina e, di conseguenza, può aiutare a combattere i sintomi della dipendenza da fumo. Pur essendo fra gli ingredienti di alcuni prodotti commerciali per smettere di fumare, il suo carico potenzialmente tossico esclude il fai-da-te: le dosi devono essere stabilite da un medico esperto e bisogna teoricamente stare lontani dal sovradosaggio.

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L’erba di San Giovanni, un ritrovato naturale solitamente impiegato come leggero aiuto nei casi di depressione, ha effetti anche sulla dipendenza da fumo. In uno studio condotto dalla Mayo Clinic con il supporto del National Cancer Institute degli Stati Uniti, a 24 pazienti è stata somministrata giornalmente l’erba di San Giovanni, in abbinato a consigli psicologici per il supporto alla dipendenza. Dopo 12 settimane, il 40% dei partecipanti al trial ha smesso di fumare.Da non assumere assolutamente con antidepressivi.

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L’assunzione di ginseng può aiutare a regolare il livello di dopamina nell’organismo, sostituendosi di fatto alla sigaretta. Per questo motivo, può essere assunto senza troppe complicazioni – a eccezione dei casi di palese allergia – per coadiuvare il superamento della dipendenza.

Molto utile sembrerebbe anche la liquirizia, da assumere quando si sente la voglia di accendersi una sigaretta: il forte sapore e la persistenza del gusto in bocca aiuteranno a superare i momenti di crisi.

Altre tecniche e rimedi naturali

Ipnosi e agopuntura

Da tempo si ricorre all’ipnosi come metodo utile per smettere di fumare. Nel 2000, la Cochrane Collaboration ha effettuato uno studio di lungo termine per scoprire se l’ipnosi fosse davvero efficace, con risultati del tutto promettenti: del campione di pazienti fumatori, a 12 mesi dal trattamento ben il 60% ha smesso. Dalla saggezza popolare e dalla medicina orientale proviene invece l’agopuntura: la stimolazione di alcune parti del corpo con gli aghi, infatti, pare che riduca istantaneamente la voglia di accendersi una bionda. La scomodità è però di dover ripetere il trattamento più volte nel tempo, perché gli effetti si dicano siano in genere momentanei.

Acqua

Può sembrare un rimedio banale, in realtà l’acqua è il migliore alleato di chi vuole spegnere per sempre la sigaretta. Bere molta acqua, infatti, facilita l’eliminazione dal corpo della nicotina attraverso l’urina, di conseguenza aiuta la disintossicazione. In generale si consiglia di bere non meno di 2 litri di acqua al giorno e di portare sempre con sé una bottiglietta: quando sale la voglia di fumare, si beva un ricco sorso e si permetta al liquido di stazionare qualche minuto in bocca.

Menta, eucalipto e propoli

Un effetto poco desiderabile – e di primo acchito assurdo – dell’addio alle bionde è l’aumento di tosse e mal di gola. Non si tratta affatto di un controsenso: privato della sostanza irritante, il corpo si purifica espellendo tossine e catarro accumulato negli anni. Inoltre, il fumo è dannoso anche per i batteri della bocca, quindi impigrisce le mucose: è normale che la gola si irriti perché deve riprendere le sue normali funzioni di barriera agli agenti esterni, dopo un lungo periodo di lavoro ridotto. Per quanto riguarda la tosse, utilissimo e l’eucalipto, sia per inalazione che in gel da spalmare sul petto. La menta, invece, aiuta ad alleviare i fastidi di tonsille e palato. Per trattamenti più forti, la propoli delle api in spray può essere un valido alleato contro i fastidi di gola.

E’ essenziale consultare un medico prima di adottare qualsiasi rimedio a base di erbe per smettere di fumare. Nonostante i sintomi d’astinenza di chi smette di fumare variano da persona in persona, ci vogliono normalmente dalle 10 alle 15 settimane per godere appieno di questo nuovo stile di vita senza subire i sintomi della crisi d’astinenza.

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Fonti: Jeda News e Green Style

Disclaimer: Questo articolo non e' destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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