Caratteristiche del passivo-aggressivo (sottospecie di narcisista).

Una persona passivo-aggressiva è in grado di rendere le persone intorno a sé totalmente nevrotiche, ma allo stesso tempo il suo stile di abuso è talmente subdolo che non si capisce come faccia e quasi non se ne accorge lui stesso (o lei).

Una persona passivo-aggressiva ha moltissimo in comune con un narcisista, anzi il tipico narcisista “nascosto” (non evidente) coincide con la descrizione del passivo-aggressivo.

Cosa fa esattamente una persona passivo-aggressiva? Quali sono i suoi comportamenti tipici? Ecco un utile elenco.

–Dimenticanza

Il passivo aggressivo evita responsabilità “dimenticandosi”. Non c’è modo più semplice per punire qualcuno che il dimenticare quella data, il pranzo o il tuo compleanno o, meglio ancora, un anniversario.

–Dare la colpa:

Non sono mai responsabili delle loro azioni.
Dev’essere sempre colpa di qualcosa che è accaduto sul posto di lavoro, del traffico sulla strada di casa o del commesso troppo lento al negozio. L’aggressivo passivo non commette errori, sono piuttosto tutti quelli intorno a lui / lei che hanno difetti e devono essere puniti per le loro colpe. Infatti l’aggressivo passivo è sempre molto critico e proietta un’immagine di perfezione personale.

–Mancanza di rabbia:

Lui / lei non esprime MAI la rabbia.
Sembrano quasi contenti e sereni riguardo a quello che accade intorno a loro. Sono educati e cortesi. Solo all’esterno, comunque! La persona passivo-aggressiva potrebbe essere stato istruito, da bambino, sul fatto che la rabbia è socialmente inaccettabile. Di conseguenza, essi passano la vita a reprimere la loro rabbia, a essere accomodanti all’esterno… per poi attaccarti in un modo subdolo e difficilmente accusabile. In compenso il loro partner è spesso esasperato e ha scoppi di rabbia che non riconosce come “propri”, facendo la figura dello psicopatico.

–Ambiguità:

“Le azioni parlano più forte delle parole”.
Raramente i passivo-aggressivi intendono quello che dicono o dicono cosa davvero pensano. Per capire esattamente come un aggressivo passivo si sente riguardo a un problema è come si comporta, mai quello che dice. Normalmente non compiono azioni finché non hanno causato qualche tipo di stress ai loro “cari” con il loro modo ambiguo di comunicare.

–Paura della dipendenza:

Incerto della sua autonomia e pieno di paura della solitudine, il passivo-aggressivo combatte i propri bisogni di dipendenza, di solito cercando di controllarti.

Lui vuole che tu pensi che lui non dipende in alcun modo da te, ma si lega molto di più di quanto voglia ammettere. Le relazioni possono diventano campi di battaglia, in cui il passivo-aggressivo ha bisogno di sentirsi vittorioso su di te, e può farlo soltanto se lui nega il suo bisogno del tuo sostegno. In poche parole, fingerà sempre perennemente di non avere bisogno del partner, anche trattandolo con sdegno o sarcasmo.

–Paura dell’intimità:

Il passivo aggressivo spesso non riesce a fidarsi.
A causa di questo, si protegge dal diventare intimamente collegato a qualcuno. Un aggressivo passivo farà sesso se gli conviene ma raramente farà l’amore con te. Se si sente troppo dipendente dal partner, decide di punirlo negandogli il sesso.

–Ostruzionismo:

Volete qualcosa dal vostro coniuge aggressivo passivo? Se è così, preparatevi ad aspettare per sempre.
E’ importante per lui / lei che non otteniate ciò che desiderate, anche se vi dirà esattamente il contrario. Può essere una grande fonte di confusione quando un partner ti assicura costantemente che farà qualcosa e che ci tiene a farti felice, e poi non fa mai quello che aveva promesso. Incominci a sentirti come se stessi chiedendo troppo e fossi tu quello sbagliato, che è esattamente quello che lui / lei vuole farti sentire. In questo modo in futuro chiederai sempre meno e lui/lei si sentirà meno sotto pressione.

–Vittimizzazione:

I passivo-aggressivi si sentono spesso trattati ingiustamente.
Se ti arrabbi perché lui o lei è costantemente in ritardo, il passivo-aggressivo si offende a morte; nella sua mente, è stata colpa di qualcun altro se era in ritardo e te lo ripeterà fino allo sfinimento. Lui / lei è sempre la vittima innocente delle tue aspettative irragionevoli, di un capo invadente o di qualche idiota che non l’ha servito in modo efficiente. Il mondo ce l’ha con lui/lei e tu sei cattivo perché te la prendi con lui a tua volta invece di offrire amore e comprensione, sei proprio un partner inetto e anaffettivo.

–Procrastinare:

La persona passivo-aggressiva crede che le scadenze si applichino a tutti, ma non a lui/lei.
Fanno le cose quando ne hanno voglia e se ne hanno voglia, e al diavolo chi si aspetta qualcosa di diverso da loro. Vale anche per scadenze ufficiali.

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–Non-chiarezza:

Il passivo-aggressivo non dirà mai chiaramente al partner cosa desidera e cosa si aspetta.
Si aspetta che gli altri gli leggano nel pensiero e sono prontissimi ad attaccare in caso in cui questo non succeda (cioè sempre). Pensano che se il partner li amasse davvero, saprebbe anticipare i loro bisogni, senza che loro debbano mai esprimerli. Perché il passivo-aggressivo non esprime mai i suoi bisogni? Perché in realtà ha un ego fragilissimo e ha il terrore di essere criticato, quindi preferisce ribaltare la situazione e diventare la persona che critica, che si offende e che respinge l’affetto altrui, piuttosto che rischiare di essere quello che viene rifiutato.

La persona passivo-aggressiva ha bisogno di avere una relazione con qualcuno che funga da oggetto della sua ostilità. Ha bisogno di un co-dipendente, qualcuno con una bassa autostima che sia disposto a comprendere e scusare il comportamento abusivo del partner. Dal momento che il passivo-aggressivo porta avanti una recita in cui lui/lei appare come un partner affettuoso e che fa la sua parte, mentre in realtà fa tutto il contrario, gli occorre un compagno predisposto a tollerare questa contraddizione.

Il passivo-aggressivo come affronta i problemi in una relazione?

Molto semplicemente, li ignora, interpretando tutto attraverso il proprio filtro distorto (è sempre colpa di qualcun altro) e se viene costretto ad affrontare i problemi, si chiude completamente nei confronti del partner e della relazione. Mutismo ed evitamento sono le sue tattiche in caso di aperto confronto.

In altre occasioni, meno gravi, se messo di fronte ai problemi della relazione il passivo-aggressivo nega, minimizza, dice bugie in base a cosa gli conviene per convincere il partner, si arrampica sugli specchi pur di manipolare il partner e infine costringerlo ad adattarsi di nuovo.

Esempi di abuso non evidente da parte di un passivo-aggressivo

Un partner che è costantemente in ritardo, di proposito. Magari chiede alla moglie di trovarsi in un dato posto a una data ora, e poi arriva venti minuti dopo, per punirla per esempio di una lite avvenuta da poco. Naturalmente non ammetterà mai la correlazione tra le due cose.
Un partner che spende irragionevolmente i soldi di famiglia pur essendo perfettamente al corrente del fatto che ci sono problemi finanziari.
Un partner che diventa muto, piange, o sparisce non appena l’altro cerca di comunicare e risolvere i problemi della coppia. Questo viene fatto in modo molto rigido e brutale da parte dei passivo-aggressivi. L’altro non ha scelta: lasciar perdere, o rompere la relazione.

Un partner che si rifiuta di fare sesso, come vendetta per qualcosa che l’altro ha fatto o detto. Questo partner può essere apparentemente affettuoso e amorevole in pubblico, e trasformarsi in una statua di sale in camera da letto.

Il marito o la moglie a cui va sempre bene tutto, che non protestano e non propongono mai nessuna iniziativa, che lasciano sempre scegliere le vacanze o il ristorante all’altro… poi quando è troppo tardi per cambiare piani, si lamentano di tutto e rovinano la vacanza, oppure ti si rivoltano contro di colpo accusandoti di voler sempre comandare e di non tenere mai minimamente conto dei loro desideri.
Il partner che accusa l’altro di essere sempre così nervoso (indovinate a causa di chi?) e di rovinargli il buon umore
Il partner che fa dei finti complimenti, che in realtà sono insulti (“per essere così poco in forma te la sei cavata benissimo…”) elargiti con tono di sufficienza o superiorità. Se l’altro si offende, lui sostiene che stava solo sinceramente lodandolo; e che l’altro è sempre troppo irritabile/insicuro/pronto a offendersi/privo di fiducia.
Il partner che nega a tutti i costi di essere arrabbiato o risentito, ma poi magari davanti ad altre persone fa commenti sgarbati o critica apertamente, a mo’ di vendetta.

Colpevolizza il partner: “Anche tu ce l’hai con me come tutti gli altri”, “Pensavo che tu fossi diverso”, “Come puoi farmi o dirmi questo sapendo quello che ho passato”… e così via.

Qual è il risultato finale del comportamento passivo-aggressivo in qualunque relazione?

Nessun problema viene mai discusso e tantomeno risolto, tutto non fa che peggiorare.
Il partner passivo-aggressivo, che vede di default la relazione con estrema sfiducia, porta l’altro all’esasperazione e a comportarsi come una persona priva di amore, confermando così a sé stesso che in effetti faceva bene a non fidarsi!
Il partner non passivo-aggressivo d’altro canto passa anni e anni a sperare di ottenere dal compagno affetto, collaborazione, azioni che dimostrino amore, e continua a dare disperatamente finché non si ritrova prosciugato, esaurito e privo di risorse emotive. Crede ancora che sia colpa sua e si tormenta. Si sente solo e incompreso. Può cadere in depressione o ammalarsi.

A cura di Domizia Parri

Fonte: Psico Advisor

Disclaimer: Questo articolo non e' destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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